sabato 18 febbraio 2012

Playoff stiamo arrivando!!!

Al via la volata finale per la corsa playoff, tre posti ancora disponibili e una manciata di squadre a giocarsi l’accesso alla fase finale. Al Sant Martin’s Stadium va in scena lo scontro diretto tra Dragons e Sacile Friends, rispettivamente appollaiate al settimo e ottavo posto, ad una sola lunghezza di distanza.
Furie rosse che ritrovano alcuni pezzi da novanta, rientrano infatti Secco, Franceschin e Bagnariol. Ma la vera novità è in panchina, con Bobo Clarotto in veste allenatore-giocatore nonché capitano, costretto a sostituire Mr Ferguson.
Squadra che scende in campo con il rodato 1-2-1: tra i pali parte Roiatti, Franceschin baluardo difensivo, Secco e Trevisan sulle fasce, China rispolverato punta per l’occasione.
A disposizione: Marin, Savian, Clarotto, Rigo, Bagnariol, quest’ultimo al rientro dopo due mesi d’assenza!

Gara che prende subito uno piega favorevole, con China che sfrutta due ingenuità difensive e porta subito il risultato sul 2 a 0, prima con una lesta correzione sotto porta, poi con una facile conclusione di sinistro.
In difesa si concede poco, ma quel poco basta a complicare le cose… tra ingenuità, mollezza e deviazioni fortuite, ci si ritrova sul 2 a 2.
Riparte l’assedio alla porta avversaria,  Trevisan prende più volte la mira da posizione defilata, alla fine riesce a piazzare la palla nell’angolino basso sugli sviluppi di un calcio d’angolo, 3 a 2.
Ai punti la partita sarebbe già in cassaforte, ma nel calcio conta buttarla dentro e bastano 4 tiri in porta per fare 4 gol… questo è ciò che accade e non resta che chiamare time out sul 3 a 4 per gli ospiti, complice un gol fantasma che manda su tutte le furie Rigo, ammonito per proteste veementi e spallata all’arbitro. Il numero 7 si rifà subito dopo, deviando in rete per il fondamentale gol del 4 a 4, che calma le acque e dà maggiore serenità.

Nella ripresa si riparte con il quintetto del primo tempo. La partita sembra sotto controllo, ma è necessario passare in vantaggio… ci pensa Secco, che si trascina dietro l’intera difesa e da posizione defilata lascia partire un preciso diagonale, traiettoria perfetta e palla che scende all’ultimo sotto l’incrocio! Sul 5 a 4, la partita si fa in discesa… China, dopo aver aperto la girandola dei gol, decide di chiudere il match: prima con una serpentina e tocco di punta che vale il 6 a 4, poi con un perfetto schema su corner di Rigo, 7 a 4. Nel frattempo, Marin ci mette del suo ed evita il ritorno degli avversari grazie ad alcune parate delle sue.
A questo punto basterebbe contenere gli avversari, ma il nervosismo la fa da padrone… Franceschin ingaggia uno scontro personale con l’arbitro, il labbiale gli costa il cartellino giallo e la minaccia d’espulsione. Gli animi si scaldano e a farne le spese è Trevisan, colpito in area da un calcione… Per concludere, a pochi secondi dal termine, Rigo va in contrasto con eccessiva foga, prende il pallone, ma l’avversario frana a terra sullo slancio… secondo giallo ed espulsione! Per fortuna la partita è ormai finita e il tre i punti sono in cassaforte!

Vittoria importante, anche se contro un avversario non troppo impegnativo. Rimangono molti aspetti da limare, su tutti la concentrazione e l’intelligenza di gestire i match. Playoff che si avvicinano, ma occorre lavorare sulla mentalità della squadra per ambire a qualcosa di più. Purtroppo, i Dragons sembrano abituati a fare il minimo indispensabile per vincere… ci vuole più fame!

MVP: la nostra testata assegna il premio a Clarotto, che gestisce la squadra con impegno, motiva i giocatori, capisce che c’è bisogno di qualcuno che guidi i giocatori e si sacrifica nel ruolo di allenatore, mettendo da parte la gran voglia di scendere in campo!

lunedì 13 febbraio 2012

Allenamento inaspettato!

Dragons che tornano sul campo di Morsano per quello che sulla carta si presenta come un tranquillo venerdì sera, vittima sacrificale il team Cerrutti. Il gelido clima prepartita  è surriscaldato dalle ginnaste che occupano il parquet e si esibiscono in esercizi di stretching. Meno entusiasmante si rivelerà il match… da subito in tutto il palazzetto si diffonde un clima da partitella di pasquetta, con entrambe le formazioni a ranghi ridotti e avversari che addirittura si presentano in 4, costretti a giocare tutta la partita con un uomo in meno.
Mr Ferguson De Vecchi, decide di tenere in panchina il versatile Trevisan e schiera un 2-2 che vede tra i pali Roiatti, in difesa Savian e Rigo, in avanti Clarotto e China (che solo grazie ad una tangente dell’ultimo minuto riesce a contrattare un posto da titolare per non tradire le aspettative del pubblico presente…..).
Con queste premesse, non poteva di certo uscire una partita esaltante... infatti, dopo pochi minuti è già chiusa. Troppo il divario tecnico in campo, accentuato dalla superiorità numerica, che permette di gestire il possesso palla e colpire al momento giusto.
Il primo tempo si chiude sull’8 a 1, vanno a segno un po’ tutti, tranne Savian, che innervosito dalle parole di Ferguson (“chi non segna paga da bere!”) non riesce a centrare il bersaglio nonostante i numerosi tiri in porta.
Il secondo tempo si gioca sulla falsa riga del primo, sale in cattedra Trevisan che incrementa il proprio bottino scalando la classifica cannonieri. A calare è invece la concentrazione… soprattutto China, con la testa sugli spalti più che sul campo, manca l’appuntamento con il gol anche da posizione ravvicinata. Nel finale, un rocambolesco tiro da fuori esonera Savian dall’aprire il portafogli e così c’è gloria per tutti!
Il 15 a 2 conclusivo non fa testo… peccato per una partita che poteva risultare più divertente e complimenti comunque agli avversari, che nonostante tutto sono riusciti ad andare a segno due volte.

Giro a vuoto insomma, anche per quel che riguardo possibili considerazioni sulla squadra. Ciò che conta al momento è ritrovare elementi importanti, che per un motivo o per l’altro non riescono a dare il loro contributo.

L’ MVP di questa settimana va a Mr Ferguson, che nonostante la leggerezza dell’impegno, non perde la propria professionalità, per tutto il match continua a dare direttive e limare le piccole imperfezioni in campo.