giovedì 14 febbraio 2013

Anche contro la sfiga!

L'allarme scatta a poche ore dall'inizio della partita. Strama, preda di un rito woodooo, inizia a perdere le sue pedine in vista della sfida decisiva contro il Calcio Balilla. Nella mente dello stratega sangiorgino compare già lo spettro di un quarto posto gettato, dopo una stagione quasi priva di sbavature. La lista degli assenti dell'ultima ora è lunga: Franceschin Sr, Alessio, Cantinella infortunati... Max e Iga influenzati... Dùt all'estero... Rigo squalificato e "fuori rosa". Il dubbio principale riguarda il portiere: dapprima si parla di Roby, poi sembra che tocchi ad Alessio l'ingrato compito di mettersi i guantoni, alla fine viene rispolverato Marin e tutti tirano un sospiro di sollievo.

Formazione obbligata dunque: Marin tra i pali, Savian e Trevisan in difesa, China e Edo davanti... Alessio a disposizione come portiere di riserva. Il clima non è caldo (soprattutto negli spoglaitoi), ma c'è tensione in panchina, Strama e il Patron scambiano battute veloci e incrociano le dita.

Quando l'arbitro fischia l'inizio è tutta un'altra storia! Dragons precisi e concentrati, con gli avversari messi alle strette fin dai primi minuti. China sembra in giornata di grazia e dopo aver sbagliato un gol clamoroso, va a segno per tre volte nel giro di pochi minuti. Ad ogni affondo i nostri colpiscono e si permettono addirittura di sprecare qualche ghiotta occasione. Già nei primi 20 minuti vanno a segno un po' tutti, anche Savian che viene scelto da Strama per concretizzare il rigore a favore. Prima frazione di gioco che si conclude sull'8 a 0, con gli avversari imbambolati e privi di reazione.
Lasciati alle spalle i fantasmi del prepartita, la squadra che scende in campo nel secondo tempo molla un po' la presa... la fatica si fa sentire, l'ossigeno inizia a mancare e il nuovo modulo di gioco del Calcio Balilla mette in difficoltà gli arancioni. Le distanze si accorciano, grazie ad un 1-2 veloce che coglie di sorpresa l'impotente Marin, che nonostante i dieci mesi di inattività dimostra comunque di non aver perso smalto. Edo rispedisce indietro gli avversari e chiude definitivamente la partita. Gli ultimi scampoli di partita propongono un calcio poco entusiasmante, con sperimentazioni e cambi di ruolo in campo, ma non accade più nulla... finisce 11 a 2 ed ora il quarto posto è assicurato!

La squadra si è comportata bene, resta da valutare con che potenziale si affronteranno questi playoff.

MVP: Marin! Rientra dopo 10 mesi e dimostra di poter contribuire ancora alla causa dei Dragons, è un piacere rivederlo in campo, in attesa che ritorni con calma al 100%.

martedì 5 febbraio 2013

Andiamo a prenderci il posto che ci compete!


Dopo la vittoria poco convincente contro la modesta compagine dei Psquare, gli uomini di Strama si trovano di fronte all’ostacolo più insidioso di questo finale di campionato: i Cerutti 012. Gli spilimberghesi vogliono tenersi stretto l’ottavo posto in classifica, che gli regalerebbe uno storico passaggio ai playoff 2013. Dopo le ultime prestazioni, Strama non nasconde una certa tensione… la squadra è apparsa molle e poco determinata, soprattutto nei primi minuti di gioco. I draghi di San Giorgio hanno sofferto per mezzora, prima di avere la meglio contro i Psquare… Cerutti sembra squadra più talentuosa dal punto di vista individuale e non ci si può permettere passi falsi.

Quintetto di partenza che vede Dùt tra i pali, Iga pilastro difensivo, capitan Trevisan e China Sr. sulle fasce, Edo MagicBox in attacco. A disposizione: Savian, Rigo, Messimino, China e bomber Cantinella. Accompagnatori Marin e Patron De Vecchi.

La sfida prende subito una brutta piega per i nostri, dopo appena pochi secondi Dùt è costretto ad entrare subito in partita, respingendo una palla di stomaco e salvando il risultato. La squadra fatica a girare e lascia decisamente l’iniziativa agli avversari, che non si fanno pregare e nel giro di pochi minuti si portano sul 2 a 0 con due tiri potenti e precisi.
Time-out dopo appena 4 minuti e strigliata di orecchie per i draghetti… al rientro in campo, si capisce che basta spingere un minimo per raddrizzare la partita. Il tabellino marcatori si apre con Iga, il quale colpisce dalla distanza, il tiro non è irresistibile, ma il portiere-giocatore interviene malamente e la palla gonfia la rete, 2 a 1.
Strama butta allora nella mischia il suo uomo più in forma: bomber Cantinella! Sarà la maglia da Hulk, ma con il numero 9 in campo la squadra inizia a spingere e i gol arrivano a raffica: Trevisan, Bagnarol e Max portano il parziale sul 6 a 2 e Strama soddisfatto riprende ossigeno.
Serata negativa per Rigo, la cui partita dura qualche minuto… il numero 7 perde le staffe a causa di un’entrata particolarmente energica e ingaggia un duello personale con il diretto avversario, doppio giallo e doccia anticipata. La squadra resta con un uomo in meno e subisce il 6 a 3, che chiude il primo tempo.

Le forze fresche fanno la differenza, i Cerutti non dispongono di una panchina lunga come quella dei Dragons e fisicamente alzano bandiera bianca. Nella ripresa, alla coppia China-Max bastano pochi minuti per riportare il risultato al sicuro. Riprende il turnover in campo, c’è ancora gloria per Bagnarol, che alla fine chiuderà con 4 gol all’attivo.
Gli avversari tentano di colpire con tiri potenti dalla distanza, ma Dùt è a tratti miracoloso e respinge con ogni parte del corpo. Alla fine i Cerutti diminuiscono il divario, prima su tiro libero e poi con un bel tiro che finisce a fil di palo.
Al triplice fischio finale il maxischermo vede stampato un confortante 11 a 5, ora mancano 3 punti per assicurare ai Dragons un quarto posto che spetta di diritto agli uomini di Strama per quello che hanno dimostrato in questa stagione. Tutti a tifare Dragons lunedì prossimo!!!

La squadra vince, ma bisogna riconosce che non è al meglio… manca la fluidità di gioco che si era vista nel filotto positivo della prima parte di campionato. Ora bisogna stringere i denti e giocare a mille contro il Calcio Balilla, ricordando che l’anno scorso si vinse il match solo nei minuti finali. Parola d’ordine: non mollare, non mollare, non mollare, non mollare, non mollare, non mollare!!!!!

MVP: ormai bomber Cantinella possiede il monopolio del premio, ma alla squadra va benissimo così!