Sesta di campionato che mette sulla strada dei Dragons l’FC
Coop Casarsa. Strama vuole fare "la spesa" e allungare il più possibile il filotto di vittorie
consecutive, l’imperativo è “non sottovalutiamo l’avversario”!
Squadra quasi al completo, solo Rigo non è a disposizione
del mister. Quintetto di partenza con un assonnato Dùt tra i pali, Savian
pilastro della difesa, Max e Trevisan sulle fasce, Edo punta di movimento.
Strama riconferma Trevisan capitano, mettendo a tacere le polemiche degli
ultimi giorni! A disposizione: Iga, Bagnariol, China jr e China sr, Marin che
torna ad indossare i guantoni.
Dragons che partono subito forte, avversari letteralmente
schiacciati nella propria metà campo e storditi da rapido fraseggio delle furie
rosse. La sensazione è quella di totale supremazia e se non fosse per la scarsa
precisione sottoporta lo stesso Strama non crederebbe che quelli siano proprio
i suoi giocatori. Troppa la differenza in campo, è solo questione di tempo e i
gol iniziano ad arrivare!
Apre le danze Trevisan che trova il pertugio e il primo gol
stagionale. Nel primo tempo, vanno in rete anche China, Messimino e Dùt, che
dalla propria area rinvia verso la porta avversaria, Iga tocca
impercettibilmente… gli arbitri nel dubbio assegnano la rete a Savian e solo a
fine primo tempo rettificano il tabellino. All’FC Coop Casarsa non resta che
tentare con dei velleitari tentativi dalla lunghissima distanza, con il
portiere che più volte tenta di emulare Dùt, ma senza risultato.
Sul punteggio di 4 a 0 si torna sul parquet, il secondo
tempo è la fotocopia dei primi 20 minuti, anche se la squadra, conscia delle
proprie potenzialità cerca forse il gol con troppa insistenza, creando a tratti
confusione e scombinando i ruoli in campo. I draghi rossi colpiscono a
fiammate, i gol si alternano a minuti di imprecisione. Max e China raddoppiano
il proprio bottino personale, mentre c’è gloria anche per Bomber Cantinella,
Edo e Alessio… Trevisan invece concluderà con una tripletta! I gol non tornano,
sembrano 11, ma nel resoconto finale risultano 10… boh?
Da segnalare anche il ritorno di Marin tra i pali a metà
ripresa, subito reattivo e pronto difendere la porta. Finire senza gol subiti
sarebbe troppo e gli avversari trovano il gol della bandiera, approfittando del
povero Savian, lasciato in difesa da solo… finisce 10 a 1, per questa sera
birra e affettati meritati!
Obiettivamente la squadra ha giocato una partita quasi perfetta. Sono
parsi particolarmente positivi alcuni aspetti. Su tutti il grande movimento in
fase di possesso palla, questo permette di liberare spazi e creare un movimento
continuo che non dà punti di riferimento agli avversari; anche la manovra sta
migliorando, aumentano i triangoli, corre la palla invece dei giocatori, che
sono più lucidi e precisi. Infine, cresce la consapevolezza nei propri mezzi e
il gruppo ne esce psicologicamente rafforzato, anche fuori dal campo. Di
negativo c’è ancora un po’ di imprecisione sottoporta. Il vero pericolo a
questo punto è la presunzione… i passi in avanti non devono far dimenticare
agli uomini di Strama che sottovalutare gli avversari è il pericolo più grande
e che la nostra forza o i nostri limiti saranno messi in luce realmente solo
con squadre di un altro livello.
Vista l'ottima prestazione da parte di tutta la squadra nel suo insieme, questa settimana le pagelle vengono sostituite da un bel 7,5 collettivo!
MVP: si sblocca, segna una tripletta, serve assist, c’è in
ogni zona del campo, mette la fascia nonostante tutto… Strama non può che
scegliere Trevisan come miglior giocatore!