mercoledì 7 dicembre 2011

Il derby si tinge di rosso!


Chiunque se ne intenda di calcio sa che il derby è sempre una partita a sé, dove può succedere di tutto e nulla si può dare per scontato. Atmosfera elettrizzante al San Martin’s Stadium per la supersfida che chiude la stagione 2011, di fronte i red devils contro i blue angels… strette di mano nel prepartita e pacche sulle spalle, ma giocatori consapevoli che poi in campo sarà tutta un’altra storia. Per il grande evento, presenza straordinaria delle ragazze pon pon (da qualcuno rinominate “pon pin”): Big Anto in veste di capo cheerleaders, Manuela “manovella”, Katia suneta e Vale suneta 2… assente ingiustificata Arianna.
Sugli spalti non può mancare il Presidentissimo in versione fotoreporter, supportato dal famoso critico calcistico “Nello” e da “talismano Bagnariol”, fino a prova contraria con lui si vince sempre… (toccatevi pure!)

Ferguson De Vecchi non vuole rovinarsi il Natale e carica i suoi prima del calcio d’inizio. Indisponibili Cesaratto e Marin, la porta è affidata a Roiatti, Savian in difesa, Rigo e China sulle fasce, Edo in attacco. Panchina di lusso con Bomber Cantinella, “rebel” Trevisan, Roby Franceschin, Bobo Clarotto e Secco “the Premier”.
Avversari che partono subito forte, pressing confuso, ma efficace. Nonostante i Dragons abbiano in mano  il pallino del gioco, da subito si capisce che non sarà una passeggiata. I minuti passano e il risultato non si sblocca, quelli del Gravis lottano su ogni pallone e sospinti dal tifo sfrenato delle cheerleader iniziano a presentarsi dalle parti di Roiatti.
Time-out per riordinare le idee e primi cambi… a sorpresa rivediamo in campo Massimo Truant, si sa che il fantasista in maglia azzurra può fare la differenza e infatti è così: palla sul destro, finta ubriacante su “amnesia Secco” e palla in rete, 0 a 1! Esplodono gli spalti e riga di bestemmie tra le file dei Dragons…
Colpiti nell’orgoglio, i nostri iniziano ad alzare il ritmo e China riporta sulla terra gli avversari con un’azione personale che vale l’1 a 1.
La partita però è apertissima ed è ancora Truant a far sognare il Gravis, splendido tiro in caduta, palla che tocca il palo e finisce in rete come un colpo di biliardo.
Mali estremi, estremi rimedi… Cantinella riceve spesso palla là davanti, la squadra si affida a lui e alla sua stazza per sfondare. In pochi minuti, il risultato è ribaltato: sottoporta il nostro bomber fa sentire il fisico, prima appoggia in rete una corta respinta del portiere, poi riceve palla, si gira e insacca, 3 a 2. Finalmente si può tirare un po’ il fiato e gestire la partita? No, pensiero sbagliato… questa volta è Devisinho a siglare il gol dell’ex, grazie alla complicità di uno sfortunato Trevisan, la palla finisce in rete e Roiatti non può nulla sulla deviazione del proprio compagno. La fortuna sembra avere gli occhi azzurri, il primo tempo si chiude sul 3 a 3 e brutti presagi girano nell’aria, qualcuno pensa al derby della scorsa stagione e in un angolo il Presidentissimo sfoggia il suo ghigno soddisfatto…

La ripresa si tinge di rosso, con il cambio di magliette delle cheerleader, che intonano uno slogan inquietante “Dragons giù i bregons!”, alternato da “nudi, nudi, nudi!!!” (no comment).
L’esperienza si guadagna con il tempo e quelli del Gravis sono costretti ad impararlo a loro spese… l’arbitro fischia, China ha il piede sul pallone, guarda Clarotto per quello che è ormai un vecchio schema consolidato tra i due: tocco corto, Bobo carica il sinistro e calcia in porta. Avversari sorpresi dal tiro, il portiere avversario riesce a smorzare la conclusione, ma non basta e la palla finisce in rete, 4 a 3 e gol che psicologicamente può decidere il match!
Bobo Clarotto ancora non lo sa, ma questa sarà la sua partita. La squadra trova un ottimo assetto con il quintetto Roiatti, Franceschin, Trevisan, China, Clarotto. Bastano 5 minuti in cui tutto gira dritto: Franceschin s’improvvisa attaccante di razza e realizza una doppietta personale, prima con un preciso tiro di punta e poi con un colpo di testa sottoporta. Gloria anche per Trevisan che su corner trova la deviazione vincente, 7 a 3 e partita che sembra in cassaforte. Splendida prestazione di Clarotto, che gioca per la squadra, crea spazi e serve assist, utile anche in fase difensiva. Nel finale c’è spazio per tutti, Magic Box cerca più volte la via del gol e alla fine ci riesce sfruttando un malinteso della difesa avversaria. Anche Rigo vuole il gol dell’ex: punizione dal limite, il numero 7 prende palla in mano e si prepara, ma Edo batte a sorpresa e da due passi svirgola in maniera imbarazzante…
Esce Savian per infortunio e gli avversari accorciano le distanze indovinando due tiri da fuori. Sigillo finale di Cantinella, che firma così la sua prima tripletta e sale in classifica cannonieri! Finisce 9 a 5, con tanto di foto e firma di autografi per tutti i presenti.
Un ringraziamento speciale va alle splendide cheerleader, ripagate da qualche sbirciatina all’interno degli spogliatoi… ehi ehi ehi…

Partita difficile da analizzare… da un lato la confusione tattica degli avversari e l’intensa spinta agonistica non hanno favorito un gioco soddisfacente. Tuttavia, la squadra ha risposto bene sul piano psicologico, riuscendo a non perdere la testa e raddrizzare la partita. Su tutti, l’aspetto più preoccupante pare la mollezza difensiva da parte di tutta la squadra, più impegnata a far gol che a difendere… ma si sa, che i campionati si vincono con la difesa!
PS: complimenti al Gravis, continuate così!

MVP: all’unanimità, il premio va a Bobo Clarotto! Il nostro bomber soffre in panchina senza fiatare, accetta le scelte del mister, che gli dice “entri nel secondo tempo”. Entra e segna al primo pallone toccato, corre, gioca per la squadra, è protagonista nei 5 minuti che decidono la sfida, si adatta in fase difensiva e dà il meglio di sé anche in fascia!

Calendario d’avvento: finite le partite per quest’anno, ma la stagione 2011 è ancora apertissima!
7 dicembre 2011 > Manetta’s fest presso il Bar La Botte, festeggiamenti ad oltranza.
9 dicembre 2011 > Bailey’s girls presso il Bar La Botte, proseguono i festeggiamenti ad oltranza.
10 dicembre 2011 > ore 18.00 allenamento-partita… a seguire cena presso sede Gravis FC, con la presenza speciale di Devisinho “fiorentina fumante” alle griglie!

Votate votate… a fondo pagina il nuovo sondaggio sulle cheerleader girls!!!  ;-)




sabato 3 dicembre 2011

Orgasmo da schema!!!

Prima trasferta in quel di Morsano per le furie rosse. Squadra “spuntata” che si presenta priva di quelli che dovevano essere i bomber stagionali: Cantinella e Casper Truant. Assenti anche Devis paratutto e il Presidentissimo, impegnato in una cena di lavoro, per elaborare le prossime mosse tattiche, in vista del mercato invernale. Da segnalare anche la presenza sugli spalti di quello che è stato definito dalla dirigenza il più forte attaccante dei Dragons di tutti i tempi: Alessandro Bagnariol!
L’avversario di turno è l'Unione sanvitese calcio a 5 San Vito, in maglia blu.
Dragons che ritrovano Secco, da subito titolare, nel classico modulo a Rombo, che presenta Roiatti-Trevisan-Secco-China-Clarotto. A disposizione il claudicante Franceschin, Savian, Edo Magic Box, Capitan Futuro Rigo e Marin.

Complice il campo chilometrico, i nostri cercano da subito di prende in mano il pallino del gioco con un buon fraseggio. Si attende il momento più opportuno per colpire e si vedono le prime conclusioni dalla distanza, ma Bobo Clarotto e Secco non trovano la porta. Anche Trevisan tenta spesso la sgroppata offensiva in cerca di fortuna, ma il gol tarda a venire. Il possesso palla non premia e al primo affondo gli avversari vanno in vantaggio su calcio d’angolo… Secco, in versione Pisolo dei 7 nani, si dimentica di marcare l’avversario, che comodamente deposita in rete, alle spalle dell’impotente Roiatti, 0 a 1.
Riprende la ragnatela di passaggi, squadra che sembra aver paura delle proprie potenzialità, ma il divario fra i due team è evidente e alla lunga il valore dei nostri esce allo scoperto!
Il pareggio arriva grazie ad una splendida girata al volo di Secco, che di cattiveria scaglia la palla sotto la traversa. Passano solo pochi minuti e Trevisan buca le maglie della difesa avversaria: serpentina in mezzo all’area e palla nell’angolino… situazione ribaltata!
Entra Edo là davanti e la difesa avversaria va nel panico! Magic Box sfoggia il meglio del suo repertorio, dribbling secco e giocate imprevedibili, peccato che manchi la conclusione. Si ha la sensazione di dominare, ma il vantaggio misero non rassicura… anche perché il rito voodoo non sembra aver abbandonato Rigo: traversa, palo, mira sbilenca e tiro libero fuori mira… non sembra giornata per il nostro giovane talento e il primo tempo si chiude sul 2 a 1.

Nella ripresa ritorna in campo il quintetto base, esce Roiatti, poco impegnato nel primo tempo, ed entra Marin. Riprende la lenta e inesorabile manovra in cerca del terzo gol, che darebbe un po’ d’ossigeno alla squadra. Ad un certo punto, l’arbitro fischia un fallo da posizione laterale… tutti si guardano e attenzione attenzione… schema!!!
Giocatori posizionati a dovere, schema che in realtà risulta un po’ fumoso e mal riuscito… l’importante però è che la palla finisca in rete, Secco si assume la responsabilità e insacca a fil di palo, producendo l’orgasmo generale sugli spalti, 3 a 1.
Fase centrale piuttosto caotica, Savian e Franceschin gestiscono palla là dietro, avversari che si limitano a cercare la soluzione dalla distanza, China si fa ammonire per trattenuta, avversari in 3 a causa di un’espulsione. Clarotto corre parecchio, gioca per la squadra e dà sostanza, ma non trova lo spiraglio giusto per il gol. Intanto, in panchina si confabula sulle possibili sostituzioni… General De Vecchi vuole metterci una pietra sopra e sbotta esclamando “ora cambio tutti in blocco!”… ammutinamento del disertore Trevisan, dietrofront di Ferguson, che concede ancora qualche minuto ai giocatori in campo. Nel frattempo Edo ha ripreso il suo show personale e dispensa assist, peccato che China non riesca proprio ad inquadrare la porta, mentre Rigo colpisce l’ennesimo palo (e a questo punto ci vengono in mente le parole di Tino “ve l’ho ceduto perché non segna mai, prende solo pali e traverse!”….).
Uno dei pregi di Magic Box è di essere l’unico della squadra in grado di prendere falli… così miracolosamente arriviamo ancora al sesto fallo, China ringrazia e almeno così riesce a segnare, 4 a 1 e partita in cassaforte!
Non contento, Ferguson vuole mettere alla prova Rigo… nuovo tiro libero, China ha già il pallone tra le mani, ma viene richiamato in panchina (Franceschin commenterà dicendo “sembra un bambino al quale gli hanno appena tolto il lecca lecca di mano”) entra Capitan Futuro, ma non inquadra la porta. Il giocatore si rifà poco dopo… lancio lungo del fantasista in maglia numero 10, tocco sotto di Rigo che scavalca il portiere con un delizioso pallonetto e ciliegina sulla torta, 5 a 1.
Finalmente spunta un sorriso sul volto di Ferguson De Vecchi… almeno per quest’anno si mangia il panettone!

Buona partita, a tratti si è visto un bel gioco, la squadra inizia ad assumere una fisionomia e iniziano ad emergere anche delle alternative tattiche. Persiste un po’ di paura e mancanza di fiducia nelle proprie potenzialità, a volte ci si lascia abbandonare a situazioni di panico in difesa e in attacco manca la giusta cattiveria per chiudere le partite il prima possibile. Comunque, la squadra è tornata finalmente alla vittoria e sembra dare segni di miglioramento.

MVP: nonostante i due gol fondamentali di Secco, il premio come miglior giocatore va a Edo. Il numero 10 si era visto in grande spolvero già in allenamento… in questa partita ha fatto il bello e il brutto tempo: semina il panico, inventa giocate, prende falli, dispensa assist per tutti, gioca per la squadra! (Ps: dopo questo elogio mi devi una birra!)