martedì 6 ottobre 2009

Partono male in casa i Dragons

Primo incontro fra le mura amiche per la compagine sangiorgina e prima sconfitta.

La sfida vede di fronte i campioni in carica del Vietato Fumare contro i nostri beniamini.

Partita tatticamente difficile, come dimostra il risultato al 7' del secondo tempo (0-0).

Il presidente impone la formazione dei titolari a Mr De Vecchi Jr.

Marin - Unico nostro portiere, il mancato dualismo con Zavagno comincia a pesare come vedremo nel proseguio dell' articolo.
Savian - Confermato visto l' ottimo momento di forma
Trevisan - Le scuse pubbliche hanno smosso la società
China - Questa volta avvisato per tempo sull' orario dell' incontro
Clarotto - Anch' egli confermato bomber.

A disposizione

Bagnariol - Troppo massicci gli avversari per rischiarlo dall' inizio.
Tesan - Sempre pronto in ogni ruolo.
Jesse - L' infortunio pesa ancora sulla sua condizione fisica.
Colonello - Neo 35enne accetta la panchina con sollievo.

Pronti via.
Dai primi minuti si notano i due diversi atteggiamenti tattici.

I Vietato Fumare più attendistici cambiano spesso lato di gioco con i terzini e davanti fanno molto movimento con le punte che vengono a prendere palloni.

I Dragons, viceversa, tendono a verticalizzare lungo per Clarotto o palla al piede per China.

In un perfetto disegno geometrico i 2 mister si annullano a vicenda.

Coraggioso Mr De Vecchi Jr tenta di sparigliare le carte affidandosi al sempreverde Tesan nell' inedito ruolo di punta centrale. Tesan porta centimetri utili in attacco e si rende pericolosissimo nelle prime azioni cogliendo anche un palo da distanza ravvicinata.
Alzando il baricentro si concede qualcosa agli avversari che oltre la traversa colta in precedenza costringono Marin a un paio di interventi; solo la sua bravura li rendono di routine.
Anche la variabile Bagnariol viene tentata da Mr De Vecchi Jr. Bravo a tenere palla ma in sofferenza sui contrasti degli avversari.Minuti anche per Colonello senza infamia e senza gloria.

Come già detto il primo tempo si conclude in perfetta parià sia di goal (0-0) che di legni (1-1).

Secondo tempo Mr De Vecchi Jr tenta il tutto per tutto e ripropone la squadra Dragons A commettendo l' errore di insistere troppo sui rientranti China, a sprazzi si è rivisto il giocatore di un tempo e Trevisan, troppo importante la condizione fisica per il suo gioco muscolare.

Come succede in questo tipo di incontri il primo che segna vince e con tre passaggi, in contropiete, i Vietato Fumare passano in vantaggio. Il raddoppio avviene immediatamete: Marin rinvia malamente su un avversario, un paio di passi e botta sotto la traversa; il classico goal che taglia le gambe.

Il Mister, su suggerimento dei senatori, chiede a China e Trevisan di fermarsi e cambia 3/4 della formazione sfruttando i minuti rimasti per saggiare tutta la rosa.

L' incontro si conclude 3-0.

Considerazioni :

  1. Meglio perdere con i campioni che con gli ultimi.
  2. Il coraggio di Mr De Vecchi Jr porterà frutti in futuro.
  3. China non deve mollare la fine del tunnel è vicina.
  4. Trevisan lavoro, lavoro, lavoro.
  5. Tesan merita un minutaggio maggiore
  6. Jesse anche per lui lavoro, lavoro, lavoro.
  7. Il Presidente non deve dettare la formazione all' allenatore.
  8. Bagnariol non se la prenda non era una partita per lui.
  9. Savian rimane l' unico lucido per tutto l' incontro.
  10. Clarotto deve ritrovare i gaol al più presto.
  11. Colonello s.v.


Inauguriamo la rubrica up & down

Up : Savian, Tesan, Marin
Down : China, Trevisan, Clarotto

venerdì 2 ottobre 2009

Buona la prima

Inizia col botto la nuova stagione agonistica della societa del Drago.

Il match disputato ieri sera nel bel impianto del Don Bosco a Pordenone.

I Sacile Friends si presentano con la classica divisa bianca che ricordano le Merenges madrilene.

Mister De Vecchi deve fare di necessità virtu visto le assenze e spariglia le carte della vigilia; China arriva in ritardo multa da parte della Società

- Marin in porta unica scelta possibile
- Savian marcatore uomo di ruolo già in forma campionato
- Marco secondo difensore giovane di belle speranze
- Clarotto seconda punta un po' in ritardo di condizione ma sempre pronto a colpire di mancino
- Colonello rispolverato come punta d' attacco

A disposizione

Jessy, Tesan, Bagnariol e il già citato China.



Pronti via e la squadra si cala subito in partita, a volte lo scorso anno rimaneva negli spogliatoi per tutto il primo tempo.

I Dragons prendono le misure sugli avversari e Savian non si lascia superare dal bravo trottolino avversario (14 a tratti veramente funambolico ).

Marco non si lascia sorprendere e obbedisce ai richiami del Mister.

Clarotto e Colonello uno destro e uno sinistro si muovono bene senza pestarsi i piedi alternado profondità a possesso palla.

Da una loro invenzione nasce il primo goal stagionale.

Corner da sinistra, puntero di Clarotto e Colonello, marpione come solo i quasi 35enni possono essere, si infila fra le statuine della difesa e seppur spinto insacca.

Il goal taglia le gambe agli avversari e la goleada prosegue con una sassata su punizione di Clarotto, uno di China (dopo averne sbagliati alcuni piuttosto semplici; l' anno in categoria lo ha davvero rovinato Mr De Vecchi dovrà lavorare molto sul talento di San Giorgio Vecchia) e una perla di Tesan che al volo, in acrobazia, di esterno destro, decide che se deve proprio fare goal, lo vuole fare bello e toglie le ragnatele dall' angolo sotto la traversa alla destra dell' incolpevole e impietrito portiere avversario.

Il primo tempo si conclude con il 4-0.

Pronti via e il secondo tempo andiamo sul 5-0 grazie ad una discesa di Savian che fa tutto da solo con la complicità di una deviazione avversaria e insacca sotto la pancia del nuovo ma sempre incolpevole portere avversario.

Mr De Vecchi decide che i minuti rimanenti servono per mettere minuti nelle gambe di chi ne ha bisogno e toglierne a chi è indietro di preparazione;
azzarda una difesa inedita Colonello sostituisce il bravo Tesan, Marco (sorpresa positiva della prima gioranta) per Savian (dopo il goal meritava una standing ovation, MVP dell' incontro) e lascia a China (chiuderà con una doppietta), Clarotto, Bagnariol e Jesse (i 2 un pò in ombra, ma si sono sacrificati molto in fase di pressing) i compititi di tenere palla avanti.

La manovra come prevedibile porta a 2 goal subiti ma l' esperimento andava fatto (quest' anno abbiamo decisamente carenze in difesa).

Un paio di battibecchi con gli avversari (a Sacile comprendono il friulano molto di più di quello che ci aspettavamo) da stigmatizzare portano alla conclusione dell' incontro senza particolari patemi d' animo.
Per la cronaca il presidente De Vecchi dopo essere stato appena multato dall FIGC per interperanze all' arbitro, critiche feroci agli avversari, comportamento non regolamentare contro l' allenatore avversario e cori razzisti verso il pubblico (tutte condanne di primo grado aspettiamo la Cassazzione per i processi 1998-2009), ora dovrà presentarsi al Grand jury FIFA per aver litigato con il custode della struttura spotiva pordenonese; da tutti considerato un uomo mite e un buon padre di famiglia.

Alla fine tutti comunque tutti contenti vittoria per 6-2.

Ringraziamo Jessi e Colonello per aver rimpolpato le quote rosa sugli spalti, se tu tutti facessero cosi gli stadi non sarebbero vuoti.